Dopo Union Square (vedi post dedicato) ci inoltriamo nel Greenwich Village, un quartiere definito anticonformista e un po’ bohémien. Già il fatto che a dispetto del resto di Manhattan non abbia un impianto ortogonale ma alcune vie siano diagonali e altre addirittura curve (che nell’800 gli abitanti hanno difeso con le unghie e con i denti) la dice lunga. St. Luke’s Place è una bella via con casette italiane della metà ’800, di 2-3 piani e con i classici gradini all’ingresso. L’esatto opposto dei grattacieli visti fino a poco prima, ma la cosa non stona.
In Bleecker St. c’è Magnolia Bakery, un rinomato locale tra l’altro frequente meta di Miranda di Sex and the City. Ma risulta al civico 401 e noi siamo al 77. Rinunciamo a raggiungerlo con ormai le fiacche ai piedi (non in senso figurato). Passiamo all’obiettivo successivo: individuare la casa dove giravano “I Robinson” in Houston street, ma il numero civico sembra da tutt’altra parte della cità (come quasi tutte le strade, anche Houston è lunga diversi km, andando dall’Hudson River all’East River). Ci convinciamo che la fonte dell’indirizzo sia inattendibile e che la casa in questione sia certamente una di quelle graziose che abbiamo visto poco prima.
Per rifarci da queste delusioni, pranziamo (velocemente, sono quasi le 16) al Cafè Reggio in McDougal St., il più antico locale della zona, pare molto frequentato da italo-americani e intellettuali. Panini davvero ottimi e accompagnati da un buon chinotto.
Facciamo poi un giro rapido a Soho, dove sorge la più grande concentrazione al mondo di strutture in ghisa, tutte variopinte e con le classiche scale antincendio esterne. Zona trendy, sede di molte gallerie d’arte e famose marche di design-arredamento. Zona shopping per eccellenza.
Infine andiamo verso quel che rimane di Little Italy, ovvero una sola via: Mulberry street, ormai circondata-assediata da Chinatown, che pare si estenda a ritmi velocissimi. Molto kitsch e pittoresca la nostra rappresentanza di ristoranti, gastronomie e negozietti di souvenir. Persino i pali dei semafori sono dipinti di bianco-rosso-verde.
Ma ecco che Benny Maria ci chiama per dirci che è giunta – dopo la consueta dose di insulti e ostacoli - sulla 51a strada dove ci aspetta per andare insieme allo Yankee Stadium.
Stasera partitona NY Yankees vs. Red Sox!!!



